| Che cosa accomuna due compositori distanti nel tempo e nello stile come Modest Mussorgsky ed Arvo Pärt? Forse solo la straordinaria sensibilità di un artista come Simone Pedroni poteva intravvedere una continuità tra due linguaggi musicali così diversi.
Afferma infatti Pedroni:
"Anche se nulla sembra legare queste tre composizioni, la musica siderale, silenziosa di Pärt mi è parsa l'unica in grado di prolungare, interiorizzandola e amplificandola in un'altro 'mondo', la grandiosa parabola vitale che i Quadri di una esposizione sembrano raccontare."
Il risultato di questa registrazione è realmente straordinario: da un lato, i Quadri , con il loro alternarsi di levità e pesantezze sonore che, lungi dal descrivere semplicemente i disegni di Hartmann che avevano ispirato i brani divengono miniature di gioie e dolori della vita.
Dall'altro, le note scarne e solitarie di Für Alina e Variationen zur Gesundung von Arinuschka , eseguite con disarmante semplicità e con la musicalità che solo un grande pianista può possedere, accompagnano l'ascoltatore verso una vera e propria uscita, fatta di introspezione e di un dolore che infine si scioglie in gioia.
Consideriamo questo album come "necessario", per la sua unicità, e, crediamo, per la sua capacità di guarire molti mali.
(Simone Pedroni non si vanta di un fatto a nostro parere essenziale: i singoli brani di questa registrazione sono stati eseguiti per intero e non contengono tagli.)
Tracklist:
M. Mussorgsky: Pictures at an Exhibition
1.-16.Pictures at an Exhibition (1874) A. Pärt
17.-22. Variationen zur Gesundung von Arinuschka (1977)
23. Für Alina (1976)
24.-29. Variationen zur Gesundung von Arinuschka (1977)
Total time: 58:37
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